El violador eres tú

Torino, Italia. 15 dicembre 2019. Le attiviste del movimento “Non una di meno” rappresentano “Uno stupratore sulla tua strada” contro la violenza maschile. / ©2019 MLBARIONA

Un violador en tu camino è una performance collettiva di protesta delle donne contro la violenza maschile basata sul lavoro di Rita Segato, creata dal collettivo femminista di Valparaíso Las Tesis e riprodotta in tutto il mondo.

Rita Laura Segato, antropologa argentina, sostiene che il patriarcato non è una cultura ma un sistema politico. Lo stupratore non agisce per piacere sessuale ma per consolidare il suo ruolo nel sistema patriarcale che genera, sostiene e difende la funzione del maschio incitandolo alla violenza fisica e sessuale. Del sistema fanno dunque parte sia lo stupratore che commette l'atto, sia la comunità che colpevolizza la vittima, sia il giudice che assolve il criminale, in tacito accordo tra loro.

Torino, Italia. 15 dicembre 2019. Le attiviste del movimento “Non una di meno” rappresentano “Uno stupratore sulla tua strada” contro la violenza maschile. / ©2019 MLBARIONA

Lo stupro viene preparato attraverso il mandato della mascolinità, ossia un mandato sociale corporativo e gerarchico che sostiene un ordine politico di dominazione e oppressione attraverso la diffusione del mito della vulnerabilità femminile e lo strumento della disciplina fisica, espropriando le donne dei propri corpi attraverso la violenza e lo stupro per subordinarle e sottometterle.

In realtà il mandato della mascolinità logora anche l'uomo perché aderirvi continuamente implica affrontare tensioni emotive enormi dovute alla necessità di rinunciare ad atteggiamenti umani spontanei come sensibilità, empatia, solidarietà, dichiarazione dei propri sentimenti per abbracciare la violenza e la crudeltà.

Torino, Italia. 15 dicembre 2019. Le attiviste del movimento “Non una di meno” rappresentano “Uno stupratore sul tuo cammino” contro la violenza maschile. / ©2019 MLBARIONA

Il titolo “Uno stupratore sul tuo cammino” è tratto non a caso dallo slogan “Un amico sul tuo cammino” dei Carabineros, istituzione cilena impregnata di violenza i cui agenti hanno ferito centinaia di manifestanti per mezzo di proiettili di gomma, causando loro la perdita parziale della vista, ma anche ucciso il leader della comunità indigena Mapuche Camilo Catrillanca assieme a centinaia di indios colpevoli di chiedere la restituzione delle loro terre espropriate da Pinochet.

Torino, Italia. 15 dicembre 2019. Un'attivista cilena mostra un cartello contro la repressione delle proteste in Cile durante la rappresentazione di “Uno stupratore sulla tua strada” contro la violenza maschile. / ©2019 MLBARIONA

In un contesto in cui gli attivisti cileni che manifestano contro la diseguaglianza sociale e chiedono le dimissioni del Presidente Piñera subiscono continuamente la violenza dei carabineros e degli apparati statali, l'azione artistica di Las Tesis è diventata la colonna sonora della rivolta esattamente come la bandiera Mapuche ne è diventata il simbolo.

Torino, Italia. 15 dicembre 2019. Un'attivista cilena mostra un cartello contro la repressione delle proteste in Cile durante la rappresentazione di “Uno stupratore sulla tua strada” contro la violenza maschile. / ©2019 MLBARIONA

Quando “Un violador en tu camino” è stata eseguita a Istanbul, l'8 dicembre 2019, molte delle partecipanti sono state arrestate dalla polizia, causando la rabbia di alcune parlamentari che l'hanno cantata in parlamento. La parlamentare Sera Kadigil in seguito si è rivolta al ministro dell'Interno turco Süleyman Soylu dichiarando:“Grazie a voi, la Turchia è l'unico Stato in cui bisogna avere l'immunità parlamentare per partecipare a una protesta".

Nel giugno 2020 le attiviste del collettivo Las Tesis sono state accusate dai Carabineros cileni, con il sostegno del Ministro degli Interni Gonzalo Blumel, di istigare ostilità verso l'arma e rinviate a giudizio, fatto che ha suscitato in tutto il mondo numerose manifestazioni di sostegno al collettivo.

Torino, Italia. 15 dicembre 2019. Le attiviste del movimento “Non una di meno” rappresentano “Uno stupratore sulla tua strada” contro la violenza maschile. Tra le bandiere del Cile vi è la bandiera Mapuche. / ©2019 MLBARIONA

“Un violador en tu camino” è stato rappresentato in numerose città italiane dalle attiviste del movimento transfemminista Non una di meno.

Un violador en tu camino

El patriarcado es un juez, que nos juzga por nacer, y nuestro castigo, es la violencia que no ves.
Es
feminicidio. Impunidad para el asesino. Es la desaparición. Es la violación
Y la culpa no era mía, ni dónde estaba, ni cómo vestía.
El violador eres tú.
Son los pacos, los jueces, el estado, el presidente.
El estado opresor es un macho violador.
El violador eres tú.
Duerme tranquila niña inocente, sin preocuparte del bandolero, que por tus sueños dulce y sonriente, vela tu amante carabinero.
El violador eres tú.

Uno stupratore sul tuo cammino (NUDM)

Il patriarcato è un oppressione, da qui la nostra ribellione, e la nostra punizione, è la violenza che ora vivo.
Femminicidio, impunità per l'assassino, le molestie e lo stupro.
E la colpa non è mia, di dove stavo, di come vestivo.
Lo stupratore sei tu.
La
polizia, i tribunali, i giornali, lo Stato.
El estado opresor es un macho violador.
Lo stupratore sei tu.